SPORT
HILARY LONGHINI
Classe 1986 l'atleta in forze al Gruppo Sportivo dei Carabinieri è uno dei
nomi nuovi nella nazionale italiana A di Sci Alpino
Curriculum sportivoLonghini Hilary
nata a Chiesa in Valmalenco il 10 maggio 1986
Cresciuta nello Sci Club Valmalenco
Ha iniziato a sciare a quattro anni.
Comitato Alpi Centrali anno 2001-2004
Nazionale Italiana di Sci Alpino Gruppo C stagione 2004/2005
Nazionale Italiana di Sci Alpino Gruppo B stagione 2005/2006
Nazionale Italiana di Sci Alpino Gruppo A2 stagione 2006/2007
Nazionale Italiana di Sci Alpino Gruppo A1 stagione 2007/2008
Dal giugno 2004 fa parte del Gruppo Sportivo Carabinieri
Anno 2007-8
Coppa del Mondo
28° Gigante (Spindleruv Mlyn)
26° Slalom (Panorama)
27° Super G (Lake Louise)
30° Super G (S. Moritz)
Anno 2006-7
Coppa del Mondo
19° Gigante (Cortina)
23° Gigante (Kraniska Gora)
39° Libera (San Sicario)
39° SuperG (San Sicario)
42° Libera (Val D?Isere)
46° Libera (Val D?Isere)
39° SuperG (Reiteralm)
18° SuperG Combinata (Reiteralm)
39° SuperCombinata (Reiteralm)
46° Libera (Val D?Isere)
Coppa Europa
4° Supergigante (Altenmark)
Gare Fis
1° Supergigante (Castelrotto)
1° Supergigante (Castelrotto)
Non ha partecipato ai Campionati Italiani per infortunio.
Anno 2005-6
Campionati del Mondo Juniores (Quebec City ? Canada)
3° Supergigante
Coppa Europa
15° Slalom (Bottrops)
16° Supergigante (Ausservillgraten)
18° Supergigante (Ausservillgraten)
14° Slalom (Lenzerheide)
19° Discesa libera (S.Moritz)
17° Discesa libera (Haus)
6° Supergigante (Caspoggio)
15° Supergigante (Caspoggio)
12° Supergigante (Megeve)
16° Discesa libera (Sarentino )
18° Discesa libera (Sarentino )
6° Gigante (Roccaraso)
6° Gigante (Abetone)
9° Gigante (Abetone)
5° Supergigante (Finali Flachau)
Anno 2004-5
Campionati Italiani Assoluti (Colere, Monte Pora, Lizzola)
2° Slalom
2° Combinata
6° Gigante
8° Supergigante
9° Discesa libera
Campionati Italiani Giovani (Passo Resia)
1° Gigante
1° Slalom
1° Combinata
5° Supergigante
5° Discesa libera
Campionati Mondiali Juniores (Bardonecchia)
9° Combinata
16° Gigante
19° Supergigante
22° Slalom
36° Discesa libera
Coppa Europa
21° Discesa Libera (Val Sarentino)
25° Supergigante (Val Sarentino)
25° Supergigante (Castelrotto)
Gare Fis
1° Supergigante (Sestola)
3° Supergigante (Sestola)
1° Gigante (Caspoggio)
1° Slalom (Pampeago)
2° Supergigante (Castelrotto)
2° Supergigante (Castelrotto)
Anno 2004
Campionati Italiani Assoluti
15° Slalom
15° Discesa libera
Gare Fis
1° Gigante (Abetone)
1° Gigante (Abetone)
Anno 2003
Campionati Italiani Aspiranti (Courmayeur)
1° Supergigante
1° Combinata
2° Gigante
3° Discesa libera
Campionati Europei Junior (Bled)
3° Supergigante
Anno 2002
Campionati Italiani Aspiranti
9° Supergigante
13° Gigante
Anno 2001
Campionati Italiani Allievi (Alleghe)
1° Gigante
5° Supergigante
6° Slalom
Anno 1999
Internazionali Trofeo Pinocchio (Sestola)
1° Gigante
Altre immaginiNews
05/01/08
NEL GIGANTE DI SPINDLERUV MLYN HILARY LONGHINI C'è
• Pur partendo con il pettorale 65, la portacolori del GS Esercito è entrata nelle 30;
• Peccato che un errore nella seconda manche le abbia precluso un piazzamento di livello;
• Prossima gara il 12 gennaio nel gigante di Maribor.
Ennesima prova di classe e carattere per Hilary Longhini che, nel gigante di Spindleruv Mlyn ha corso una prima manche davvero all’attacco. Nella giornata d’oro della compagna Denise Karbon, la portacolori del GS Carabinieri è riuscita ad entrare nelle 30 nonostante partisse con il pettorale numero 65: «Ho dato il massimo prendendomi dei bei rischi, ma è andata davvero bene – ci ha confidato nel post race -. Di quelle con i numeri alti in poche ci siamo qualificate per la seconda discesa». Sempre all’attacco, nella manche successiva un errore sul piano finale le è però costato caro. Ciò nonostante ha comunque chiuso al 28° posto: «Ero praticamente uscita, ma sono rimasta dentro per un soffio – ha continuato nella sua lucida disamina. Peccato che tale sbavatura abbia compromesso una buona performance». Dopo un avvio di stagione caratterizzato da alcuni alti e bassi, la ventunenne sciatrice di Chiesa in valmalenco ha messo in campo grinta e determinazione da vendere: «Ho voglia di fare vedere le mie possibilità. Penso di non essere ancora al mio best lap, ma di avere ancora ampi margini di miglioramento. Sinora in gara non si è ancora vista la vera Hilary Longhini, penso di valere di più di un 28° posto». Date tali premesse, sarà dunque interessante seguire il proseguo di stagione di quella che attualmente è la migliore atleta sondriese. Proseguo di stagione che il 12 gennaio vedrà la Longhini al cancelletto di partenza nel gigante di Maribor. Per quanto riguarda invece la gara odierna, la squadra azzurra nel complesso è andata davvero bene. Oltre alla strepitosa vittoria di Denise Karbon, abbiamo Nicole Gius sesta a 92 centesimi, Manuela Moelgg nona a 1"48 e Camilla Alfieri che si conferma fra le migliori con il 12° posto a 2"58. Karen Putzer è 21ª e Hilary Longhini, 28ª a 4"37.
Maurizio Torri
17/12/07
PUR NON BRILLANDO ANCHE A S. MORITZ LONGHINI HA CONQUISTATO UN PUNTO PREZIOSO
Nella gara elevetica la promettente Hilary Longhini è andata bene, ma non benissimo. Nel Super G che ha di nuovo consegnato lo scettro nelle mani della svedese Anja Paerson, la portacolori del Cs Carabinieri è giunta 30ª con un gap di 1”81. Al traguardo, giusto il tempo di prendere fiato, ed ha dichiarato: «Non sono per niente soddisfatta. Mi aspettavo molto di più». Il motivo di tale esternazione, subito spiegato: «Ho commesso due errori, che mi hanno notevolmente condizionato. Dovevo e potevo andare molto più forte». Tale grinta sicuramente le servirà per le prossime uscite: «Ora mi attende una settimana di allenamenti in Val di Fassa, poi il 28 di dicembre tornerò a gareggiare con il gigante di Lienz». A S. Moritz, la giovane sciatrice della Valmalenco (So) ha pure motivato le ultime opache performance di Coppa Europa: «Non saprei, ma di certo il partire indietro non mi agevola. Le piste non sono tenute come quelle di Coppa del Mondo. Una cosa è certa, non ho sciato bene». Tornando alla gara odierna, la svedese dominatrice delle 2 prove svizzere ha messo in fila Emily Brydon e Renate Goetschl. Tutte le azzurre sono invece rimaste assai lontane da piazzamenti di prestigio e solo in tre sono andate a punti. Migliore delle nostre si è confermata Daniela Ceccarelli con un 18° posto, mentre Daniela Merighetti è finita 26ª e Hilary Longhini 30ª.
Maurizio Torri
16/12/07
A LAKE LOUISE BENE PURE IN SUPER G
Ennesima performance di livello, in Coppa del Mondo di Sci Alpino, per la portacolori del GS Carabinieri Hilary Longhini. Dopo il 26° posto nel gigante Panorama, la talentuosa sciatrice di Chiesa in Valmalenco (So) ha staccato un buon 27° in supergigante. Sulle nevi di Lake Louise, nella gara vinta dalla svizzera Martina Schild, le aspettative azzurre non erano grandissime. Ciò nonostante, tre delle nostre sono entrare nelle top 30. Se la ventiseienne di Grindenwald ha fermato il cronometro sul tempo di 1'16"21, alle sue spalle sono giunte la tedesca Maria Riesch - a 0"20 - e la svedese Jessica Lindell-Vikarby - a 0"42-. Per quanto riguarda l'equipe azzurra, Daniela Ceccarelli ha concluso 21ª - a 1"54 -, Elena Fanchini 25ª - a1"81 - e Hilary Longhini 27ª - a 1"94 -. Per la seconda volta consecutiva a punti in Coppa Del Mondo, la ventunenne atleta sondriese, griffata Impresa Rigamonti, ha così commentato la sua ultima performance: «Sono soddisfatta, ma anche questa volta avrei potuto far meglio. Quella di ieri è stata la prima volta a punti in Super G, quindi va bene. Analizzando la mia gara, ho però commesso un paio d'errori su una pista che definirei bellissima». Entrando nel dettaglio: «Uno era tutto sommato passabile, mentre l'altro abbastanza importante: lì me la sono letteralmente giocata. Tagliando corto, non sono riuscita a scendere come avrei voluto. Peccato, perché in allenamento sciavo abbastanza forte». Già in Italia per alcuni giorni di break in famiglia, all'orizzonte già si profilano altri imminenti impegni agonistici: «Il condizionale è d'obbligo, ma penso di correre in Coppa Europa il 9 di dicembre ad Allenghe e la settimana successiva a Piancavallo. Poi si tornerà in Coppa del Mondo con la trasferta austriaca di Lienz. Qui per il 28 di dicembre è in programma un gigante».
Maurizio Torri
25/11/07
LONGHINI A PUNTI NEL GIGANTE DI PANORAMA
Buona la seconda per Hilary Longhini. Archiviata la non brillate performance si Soelden, ieri nel gigante canadese di Panorama, la portacolori del GS Carabinieri è subito andata a punti. Nella giornata magica del team azzurro, vinta da una strepitosa Denise Karbon, le italiane hanno dato spettacolo con il 3° posto di Manuela Moellg, il 6° di Nicole Gius e il 26° dell’atleta griffata Impresa Rigamonti Costruzioni. «Che dire, sono davvero contenta – ci ha confidato a bordo pista un sorridente Hilary Longhini -. Pur non essendo in un ottimo momento, sono entrata nelle trenta». Al cancelletto di partenza con il pettorale numero 63, la ventunenne atleta di Chiesa in Valmalenco (So), ha messo a buon frutto tutto il lavoro svolto in allenamento qualificandosi per la seconda manche. «Il 26° finale mi soddisfa, ma avrei potuto anche fare di meglio – ha continuato -. Dalla seconda discesa mi aspettavo di più: ho sciato bene, ma giravo troppo in salita ad ogni curva». A darle qualche grattacapo, un tracciato tecnico e un fondo “barrato”: «Il pendio non era ripidissimo, ma c’erano una serie di dossi che lo rendevano a dir poco insidioso. Come se non bastasse, la neve era stata ghiacciata e in tali condizioni anche le migliori hanno fatto fatica». Ciò che più conta, per una giovane in cerca di punti preziosi, è avere chiuso tra le top 30: «Bisogna guardare avanti, focalizzando l’attenzione sui prossimi impegni – ha concluso -. Il gigante di sabato è passato. Ora devo concentrarmi e fare le qualificazioni nelle prove di discesa per poi accedere alla gara dell’1 dicembre». Se quella prova per lei è ancora in forse, Longhini sarà sicuramente al via del Super G in programma il giorno successivo Lake Louise. Archiviata anche quella tappa di CDM, è già preventivato un breve stop che la vedrà tornare a casa qualche giorno.
Maurizio Torri
(Ufficio Stampa)
21/11/07
INTERVISTA A HILARY LONGHINI
Con Hilary Longhini la Valmalenco è tornata a sognare. Inserita nel gruppo A1 della Nazionale Italiana di Sci Alpino, la ventenne atleta portacolori del GS Carabinieri, domenica è volata in Canada per la seconda tappa di Coppa del Mondo. Ad attenderla, sulle nevi di Panorama, il gigante di sabato 24. In queste intense giornate di pre gara l’abbiamo appositamente incontrata per conoscere meglio questa nuova promessa del circo bianco. Per una ragazza di Chiesa in Valmalenco lo sci era uno sbocco sportivo quasi inevitabile. Quando hai cominciato, ma soprattutto quando hai capito di saperci fare? “Anche se da piccolissima (2-3 anni) preferivo slitta e bob, l'anno dopo ci ho riprovato.... e da li è nata questa grande passione. Adesso niente mi piace più che sciare. A sette anni ho esordito con le prime gare e con i primi "piccoli risultati". Nelle categorie giovanili ho vinto vari titoli sino a piazzarmi seconda ai Campionati Italiani Assoluti. Da lì è cominciata la mia avventura vera e propria con la Coppa Europa e l'anno scorso in Coppa del Mondo”. Quante ore dedichi all’allenamento? Alle superiori praticare uno sport a livello agonistico ha inciso su rapporti interpersonali e impegni scolastici? “Dipende dal tipo di allenamento. Se sono sugli ci sto 4/5 ore. Poi al pomeriggio ne dedico 1/2 all’atletica. In estate, invece, doppio arrivando alle 4/5 ore giornaliere. Per farla breve, gli allenamenti occupano la gran parte della mia giornata e di tempo libero da dedicare allo svago ne resta ben poco. Per quanto riguarda la scuola penso proprio che in Italia siamo indietro anni luce rispetto all'Austria dove si può tranquillamente conciliare lo sci allo studio, senza per forza dover fare una scelta. Penso che questo non sia giusto nei nostri confronti”. Al di là dei sacrifici che si fanno per eccellere, consiglieresti il tuo sport ai ragazzini? “Si, lo consiglierei perchè vi sono ben pochi sport che regalano le emozioni che da lo sci: ti permette di stare sempre a contatto con la natura. Nulla a che vedere, quindi, con l’essere tutto il giorno incollati a tv o computer”. Ora hai vent’anni, sei in forze al GS Carabinieri e fai parte del Gruppo A1 della Nazionale Italiana di Sci Alpino. Ti senti arrivata o dobbiamo ancora vedere la miglior Ilary Longhini? “Se devo essere sincera penso proprio che questo, per me, sia un punto di partenza piuttosto che di arrivo. Il mio obbiettivo è andare forte in Coppa del Mondo; il passato conta ben poco. Ora bisogna fare sul serio. A questo livello non si scherza più”. In quali cose devi ancora migliorare? “Si può sempre migliorare in qualcosa. Sicuramente devo acquisire maggiore continuità nelle mie prestazioni e una gran forza mentale. Sono comunque fiduciosa: con il tempo e l'esperienza migliorerò”. Sei all’inizio di una stagione importante, se dovessi focalizzare degli obiettivi? “Dovrò cercare più volte possibile di centrare la qualificazione per la seconda manche raccogliendo punti di Coppa che serviranno per partire nelle top 30. Questo per quanto riguarda il gigante, anche se conto di poter fare bene anche in super g”. In base alla tua tabella di allenamenti in quale momento dovresti toccare il picco di forma? “Difficile dirlo. Negli ultime stagioni cominciavo ad essere in forma da fine novembre in poi per raggiungere il massimo da metà dicembre. Vedremo..”. Nello sport ogni giovane atleta ha un personaggio di riferimento. Chi è il tuo idolo e soprattutto c’è un’atleta a cui ti ispiri? “Se dovessi citare un’atleta del recente passato direi Debora Compagnoni. Oggi, però, il mio idolo è la svedese Anja Paerson”. Allenamenti, trasferte e gare assorbono gran parte delle tue giornate, ma cosa fai nel tempo libero? “Di tempo libero ne ho veramente poco. Fino a quando frequentavo le scuole superiori dovevo studiare, visto che frequentavo molto sporadicamente. Invece ora mi piace andare in giro con la macchina o giocare a calcio (anche se l'ambiente e quello che gira oggi giorno intorno al mondo del calcio non mi entusiasma.. altri sport sicuramente meriterebbero molta più attenzione)”.
Maurizio Torri